Slow motion genocide - Un genocidio al rallentatore


Progetto promosso dal Circolo culturale Riccati, in collaborazione con l’associazione Siamo Treviso, la Fondazione Benetton Studi e Ricerche e la Fondazione Alex Langer
Slow motion genocide - Un genocidio al rallentatore
Zijo's story - La storia di Zijo
Zijo Ribic incontra gli studenti delle classi 1B 1H 2A 2B 2C 2E 2F in Aula Magna presso la sede Riccati, martedì 3 febbraio 2015, dalle ore 11,00.

E' diventato il portavoce di ottomila fantasmi che chiedono giustizia. Un genocidio dimenticato, passato in secondo piano sia durante la Shoah, che durante le guerre jugoslave degli anni ’90. Zijo Ribic è un ragazzo giovane ma lo sguardo di un uomo senza età, perso nell'angoscia profonda che scandisce ogni attimo della sua esistenza. Eppure, questo ragazzo dall'aspetto fragile, ha tirato fuori tutto il coraggio che non hanno avuto uomini ben più forti di lui e ha denunciato i massacratori dei suoi genitori e dei suoi fratelli, annientati in una delle giornate più orribili della storia europea del Novecento. Li ha riconosciuti uno per uno e, grazie a un centro coordinato dalla sociologa Natasha Kandic, nato proprio per far luce sulle responsabilità individuali di quell'orrore,  è riuscito a portarli davanti ai giudici.